Le bibliotecarie della Sapienza Università di Roma hanno ideato e animato il progetto di terza missione Sapienza libera tutt* e il concorso letterario Spazio alle parole sono nati dalla collaborazione tra l’università e il dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità.
Grazie a questa esperienza, le studentesse e gli studenti dell’università e i ragazzi e le ragazze degli istituti penali minorili di Roma, Bari, Caltanissetta, Acireale, Potenza, Torino e Treviso hanno lavorato insieme, mettendo su carta i loro i loro pensieri, i loro errori e la loro voglia di libertà.
Trasformare il progetto in un libro ha significato confrontarsi e dare spazio alle emozioni e ai ricordi dei ragazzi e delle ragazze degli Ipm, che toccano temi importanti come la famiglia, l’amicizia, l’amore e i sogni per il futuro.
La scrittura si fa strumento concreto per unire mondi diversi e permettere a chi legge di ascoltare, senza giudizi, i racconti del carcere, veri non stereotipati, di ragazzi e ragazze che sperano in un’altra possibilità.
Raccogliere le parole dei ragazzi e delle ragazze degli Ipm ha significato riconoscere che le storie hanno un potenziale trasformativo e che la lettura è uno dei più potenti strumenti di scambio umano, capace di influenzare il pensiero e la società.
In libreria e sugli store online dal 28 marzo 2025.